02

OTT

2015

Breve Storia del Gianduiotto Torinese

Oggi ti raccontiamo la storia di Gianduja, il personaggio del Carnevale che ha dato il nome al gianduiotto, l’intramontabile cioccolatino torinese a forma di barchetta rovesciata.

La maschera di Gianduja

Gianduja è la maschera piemontese della Commedia dell’Arte. Il personaggio di Gianduja compare per la prima volta all’inizio dell’Ottocento nello spettacolo di due burattinai piemontesi, Sales e Bellone di Oja. È l’evoluzione del personaggio di Gironi, che costò la prigione e la condanna a morte ai due burattinai perché era considerato una parodia del Duca di Genova e del fratello di Napoleone. Scappati di prigione, i due autori si nascondono in un casale a Callianetto, un piccolo paese in provincia di Asti. Qui modificano il loro spettacolo e creano il nuovo personaggio di Gianduja, simbolo del popolo piemontese e del risorgimento italiano con la sua parrucca con il codino all’insù, la coccarda tricolore sul tricorno e il boccale di vino in mano: il nome Gianduja deriva da Gioann dla doja, che significa Giovanni del boccale in piemontese.

L’invenzione del cioccolato gianduia

All’inizio del XIX secolo alcuni cioccolatieri torinesi aggiungono le tipiche nocciole “tonde gentili” delle Langhe al cioccolato per compensare la scarsità di semi di cacao dovuta al blocco napoleonico. Impastando il cacao, lo zucchero e le nocciole ottengono un cioccolato nuovo dal gusto straordinario

L’invenzione del gianduiotto

Il gianduiotto, il cioccolatino a base di cioccolato gianduia con la sua tipica forma a trapezio o a “barca rovesciata”, nasce a Torino circa cinquant’anni dopo. È considerato il primo cioccolatino incartato della storia. In occasione del Carnevale di Torino del 1865, i nuovi deliziosi cioccolatini vengono distribuiti per le strade da un attore che impersona il personaggio di Gianduja, a cui devono il loro nome. Ancora oggi il gianduiotto è uno dei più straordinari prodotti dell’arte cioccolatiera italiana, disponibile fondente, al latte, al caffè o bianco. Le migliori varietà di gianduiotto hanno in comune due ingredienti imprescindibili: pregiati semi di cacao e Nocciola Piemonte IGP delle Langhe.

X
ND // Web Agency
realizzazione siti web